In un gioco di ruolo (noto anche come GDR o RPG,
dall'inglese Role Playing
Game) i giocatori assumono il ruolo di personaggi in un mondo immaginario o
simulato, con precise e a volte complesse regole interne. Ogni personaggio è
caratterizzato da svariate abilità a
seconda del tipo di gioco, generalmente descritte tramite
punteggi (ad esempio, forza, destrezza, intelligenza, fascino e cosí via).
Il termine gioco
di ruolo è spesso utilizzato indistintamente per descrivere due tipologie di
giochi diverse:
un gioco da tavolo, attorno al quale si riuniscono un gruppo
di persone, avvalendosi di supporti quali carta, matite, dadi ed
occasionalmente miniature.
un genere di gioco per computer, derivato in origine dal primo
e basato su concetti abbastanza simili, giocato da una sola persona o da più
utenti, tipicamente connessi attraverso internet.
Dai giochi da tavolo è derivato anche il gioco di ruolo dal
vivo, che impegna in sessioni live giocatori in costume, con tanto di repliche di armi e coreografie marziali.
Storia
Giochi incentrati sull'interazione fra i giocatori che si identificano in personaggi reali
o di fantasia sono sempre esistiti. Tutti da bambini hanno giocato ad
"Indiani e Cowboys" ed a "Guardie e
Ladri", che non sono altro che giochi di
ruolo minimali.
I moderni giochi di ruolo hanno avuto origine
da altri giochi da tavolo all'inizio degli anni '70. Se in un normale gioco da tavolo una pedina
rappresenta una squadra di soldati, nei primi GDR rappresentava invece un
singolo soldato. Ogni giocatore controllava un singolo personaggio nei minimi
dettagli, descrivendone le azioni. La prima edizione di Dungeons
& Dragons (spesso abbreviato D&D
o DnD con varie alternanze di maiuscole e minuscole),
il primo Gioco di Ruolo moderno, risale al 1974 ed ha avuto una grande
influenza sugli altri giochi sviluppatisi in seguito.
I primi giochi di ruolo, al pari Dungeons & Dragons, traevano
quasi esclusivamente ispirazione dal genere fantasy e
ponevano grande enfasi sul
combattimento e sulla magia, ma nel corso degli anni hanno abbracciato quasi
tutti i generi letterari e cinematografici, dalla fantascienza al giallo
all'Horror; nel contempo si sono sviluppati regolamenti che pongono maggiore
attenzione allo sviluppo della personalità dei personaggi. Una delle
caratteristiche più originali dei Giochi di Ruolo, che certamente ha favorito
il successo del genere, è infatti
la capacità evolutiva di ogni personaggio, che può continuare ad evolvere di
partita in partita, tipicamente sotto il controllo dello stesso giocatore,
migliorando le proprie risorse ed abilità o acquisendone di nuove, arrivando a
costruire una vera e propria esistenza virtuale, che può durare per anni.
Elementi
del gioco
I giochi di ruolo da tavolo vedono in genere i personaggi
organizzati in un gruppo (o più raramente in più gruppi), con una certa
missione collettiva da completare (tipicamente una cerca o quest)
all'interno di un dungeon o labirinto. Vi è poi la
presenza di uno (o più) master (da Dungeon Master),
che si può definire come il regista della partita: il master dà il via alla
partita, descrive lo scenario, sovrintende al rispetto delle regole, calcola
(con l'ausilio di vari dadi a più facce) le probabilità di successo di una data
azione, comunica il risultato ai giocatori, muove i mostri e talvolta alcuni
personaggi secondari di complemento. La riuscita del gioco dipende in larga
parte dalla bravura del master. Le partite possono avere una durata molto
lunga, sessione dopo sessione, anche per vari mesi.